Into the wild

Into the wild

Titolo originale Into the wild
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 140 min
Regia Sean Penn
Con Emile Hirsch
Genere Avventura, drammatico, biografico

 

 

“Due anni lui gira per il mondo:

niente telefono, niente piscina, niente cani e gatti, niente sigarette.

Libertà estrema, un estremista, un viaggiatore esteta che ha per casa la strada”.

 

Christopher McCandless è un giovane benestante: subito dopo la laurea in scienze sociali all'Università Emory nel1990, dona i suoi risparmi in beneficenza e abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società nella quale non si riconosce e ritiene di non riuscire più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta anche al pessimo rapporto con la famiglia, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo di Alexander Supertramp.

Durante il suo lungo viaggio verso l'Alaska incontrerà sulla sua strada diversi personaggi, ai quali cambierà la vita con il suo messaggio di libertà e amore fraterno e dai quali riceverà la formazione necessaria per affrontare le immense terre dell'Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, con il passare del tempo, lo porta ad uno stato di felicità interiore, da cui viene pervaso.

Giunge l’inverno e Chris vi arriva impreparato, costretto all’isolamento in un bus riadattato a rifugio e limitato nelle scorte di cibo. Chris, divorato dalla fame, si nutre di bacche e radici. Saranno i velenosi frutti di una pianta selvatica erroneamente scambiati per commestibili, che gli causeranno, dopo pochi giorni, la morte. Durante la lunga agonia, in cui non riesce a cercare aiuto, essendo completamente isolato, scriverà su uno dei libri che era solito leggere "Happiness only real when shared": la felicità è autentica solo se condivisa.

 

Pura celebrazione della erranza e della ricerca della libertà, la pellicola racconta la vera storia di Christopher McCandless. Il tema trattato, nel film come nel testo, è  quello della fuga dalle relazioni e dai beni materiali, ma soprattutto quello dell'inseguimento di un qualcosa che faciliti la conoscenza di sé. 
Tutti le persone che Chris incontra lungo il proprio peregrinare, oltre a colmare un vuoto familiare, fonte di profonde sofferenze, amplificano l'idea di un percorso a stadi funzionale a liberarsi da qualsiasi dipendenza da ogni tipo di comfort e privilegio. L'acquisizione della saggezza avviene quasi per osmosi attraverso la spontaneità e la profondità degli incontri fatti. L’incontro con l’altro modifica la percezione che Chris ha del mondo, la relazione lo porta a guardare il reale da un altro punto di vista. La decisione di ritornare alla realtà, alla propria vera vita dopo la fuga nelle terre estreme è frutto di quella riflessione compiuta alla ricerca della libertà, al termine della quale Chris individua finalmente la propria personale fonte della felicità.