I sogni segreti di Walter Mitty

I sogni segreti di Walter Mitty

(Supporto consigliato per il periodo I)

Titolo originale The Secret Life of Walter Mitty
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2013
Durata 114 min
Regia Ben Stiller
Con Ben Stiller, Kristen Wiig, Sean Penn
Genere avventura, drammatico


“To see things thousands of miles away,

things hidden behind walls and within rooms,

things dangerous to come to,

to draw closer, to see and be amazed,

that is the purpose of LIFE”

 

Walter Mitty è impiegato nella rivista Life, e lavora da sempre nell'archivio dei negativi della rivista. Walter tuttavia è anche un moderno sognatore, e grazie a questa sua capacità vive la propria esistenza sdoppiato tra il grigiore della vita lavorativa e il colorato mondo della sua vita immaginaria e immaginata, nei quali si rifugia nei momenti di sconforto e attraverso il quale può riuscire ad immedesimarsi nel sé che nella realtà non essere.

Un mattino, giungendo in ufficio, Walter scopre che la sua rivista è stata venduta e che sono in corso numerosi licenziamenti tra il personale. Lo stesso giorno riceve per posta alcuni negativi con una lettera da Sean O'Connell, un celeberrimo fotografo che lavora per la rivista scattando immagini in giro per il mondo, ma solitario e misantropo tanto che nemmeno Walter l'ha mai incontrato di persona. O'Connell,  affezionato a Walter, che ritiene l'unico in grado di comprendere a fondo la sua arte, invia a Walter in dono un portafogli con il motto della rivista. Sean O'Connell scrive di avere realizzato una foto eccezionale, che ritiene dovrebbe essere usata per la prossima – e ultima- copertina. Il problema è che Walter non riesce a trovare quel negativo, mentre la nuova direzione della rivista preme per avere la foto il prima possibile in modo da pubblicarla nella copertina dell'ultimo numero di Life su carta.

Walter, sentendo avvicinarsi la prospettiva del licenziamento, cerca disperatamente di contattare Sean O'Connell, ma il fotografo è introvabile; cerca allora possibili indizi su dove potrebbe trovarsi in base agli ultimi negativi inviati e decide di partire alla sua ricerca.

Dopo un lungo e difficoltoso viaggio a piedi in luoghi del tutto selvaggi e solitari, Walter incontra finalmente Sean O'Connell, mentre sta fotografando un rarissimo leopardo di montagna. Sean gli rivela di avere infilato la foto numero 25 nel portafoglio che gli aveva regalato, per fargli una sorpresa. Rientrato a casa, provato ma rafforzato nello spirito e nel corpo dalle durissime e straordinarie esperienze, può portare orgogliosamente il negativo ritrovato alla sua ormai ex rivista, giusto in tempo per salvare l'ultimo numero che sta per uscire.

 

 

Il sogno e la realtà non sono così distanti come ci possiamo immaginare. Rincorrere i propri sogni e i propri ideali è per Walter motivo di vita e di riscatto rispetto a una situazione monotona e ridondante. Il motto della rivista Life è Vedere il mondo, attraversare i pericoli, guardare oltre i muri, avvicinarsi, trovarsi l’un l’altro e sentirsi. Questo è lo scopo della vita, e Walter lo applica nella quotidianità. In una ambivalenza di sguardi e vedute, anche il grigio della vita di tutti i giorni prende colore e trova una giustificazione, una motivazione di essere. Tuttavia più la realtà si avvicina al sogno, meno Walter, nel corso del film, ha bisogno di estraniarsi e fuggire nelle sue visioni immaginarie. Più le esperienze di vita si consolidano, più Walter acquisisce certezze e consapevolezze, più la sua vita si orienta verso la concretezza, la realizzazione di sé, il bisogno di vivere una vita “vera”.

Il viaggio di Walter è innanzitutto dentro di sé, attraverso l’analisi delle necessità personali, la volontà di realizzare chi realmente si è, e di farlo in modo concreto. Walter lavora su di sé e nel suo rapporto con gli altri, in un messaggio di speranza attraverso il quale diventiamo consapevoli che il divario tra ambizioni e ideali non è così insormontabile.